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Cucinare a pressione

Fare il pane a casa con la pentola a pressione

Il pane è un alimento semplice e genuino, alla base di una corretta alimentazione. Va preparato con gli ingredienti giusti (adoperando, ad esempio, farine integrali) e consumato regolarmente, ma con parsimonia, nell’arco della giornata. Il momento ideale è al mattino (quando il corpo ha maggiore necessità di carboidrati), non solo per apportare preziosi nutrienti per l’organismo, ma anche per iniziare la giornata con il giusto umore.

Acquistarlo già pronto è un’abitudine diffusa; prepararlo in casa può essere un hobby divertente e diventare una consuetudine salutare. Per non correre il rischio di restare senza in dispensa e per non rinunciare al piacere di averlo sempre soffice a disposizione, bastano poche semplici accortezze.

I vantaggi? Oltre a scegliere personalmente le materie prime da usare, si possono decidere le quantità da preparare per evitare inutili sprechi. Non è neanche necessario il forno: è possibile cuocere il pane a vapore nella pentola a pressione, con ulteriore risparmio di tempo ed energia (elettrica). Mangeremo in modo più sano, il nostro organismo ne beneficerà e il Pianeta ringrazierà!

I vantaggi della pentola a pressione sono riconosciuti da tutti:
• tempi di cottura ridotti rispetto alle cotture tradizionali
• rispetto delle proprietà nutritive degli alimenti, preservazione delle vitamine e dei sali minerali
• esaltazione dei sapori autentici degli alimenti, per ricette sane e gustose anche senza l’aggiunta di grassi

Nello specifico, cuocendo a vapore il pane risulta più soffice, la mollica rimane più umida e ciò prolunga di qualche giorno la conservazione.

Nel preparare in casa le pagnotte, forse qualcuno potrebbe restare deluso dal fatto che non si formerà una crosta croccante e bruna in superficie. Niente paura: nessuno sbaglio, semplice questione di chimica. La reazione di Maillard – innescata dal calore, che fa interagire zuccheri e proteine e che comporta l’imbrunimento – è limitata dalla temperatura meno aggressiva rispetto a quella del forno, e dalla presenza di umidità che caratterizza la cottura a pressione. Quindi per dare colore al vostro pane cotto a vapore bastano pochissimi minuti sotto al grill del forno.

Per preparare il pane in pentola a pressione occorre munirsi di scodello e di un distanziatore che non faccia toccare le due basi.

Impastate 500 g di farina 0 (o metà 0 e metà farro)
100 g di pasta madre (o 12 g di lievito di birra fresco)
un cucchiaino di sale
un cucchiaio d’olio extra vergine di oliva
circa 200 g d’acqua.

Mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo, poi fate lievitare al coperto e al riparo da correnti d’aria per almeno 4 ore (ne basterà all’incirca una se userete invece il lievito di birra).

Trascorso il tempo necessario, ungete lo scodello con olio d’oliva oppure rivestitelo con carta antiaderente, adagiatevi l’impasto e posizionate scodello e distanziatore all’interno della pentola con un paio di centimetri d’acqua.

Fate cuocere a coperchio chiuso e valvola aperta per almeno 50 minuti, ma ogni tanto scoperchiate.

Assicuratevi che l’acqua non sia completamente evaporata (se necessario fate delle aggiunte) e che la cottura del vostro pane a vapore proceda al meglio.

Sarà cotto quando risulterà gonfio e sodo e si staccherà facilmente dalle pareti dello scodello.